martedì 19 marzo 2013

Proposta "COBAS - CUB" di Riforma della Formazione Professionale in Sicilia



Prima di illustrare la nostra proposta, è necessario e doveroso ricordare e ribadire che la grave crisi ed il tracollo del sistema della Formazione Professionale in Sicilia non è d’attribuire a colpe dei lavoratori, né alla mancanza di finanziamenti o di utenti, ma è stata determinata, voluta e progettata, dall’intreccio di interessi del sistema speculativo politica-enti, con il silenzio colpevole, se non con la complicità di alcune sigle sindacali.
Le dismissioni di alcuni enti, anche di origine sindacale, e la conseguente acquisizione (facendosi carico anche delle passività) degli stessi da parte di esponenti delle forze politiche, è un dato reale di cui anche la stampa ha trattato ampiamente: ciò dimostra che sono in atto interessi speculativi, oltre che la creazione di bacini elettorali, che poco o niente, hanno a che fare con l’alto valore sociale che l’intervento Formativo Professionale dovrebbe avere per sua natura.



sabato 16 marzo 2013

RESOCONTO 1° RIUNIONE TAVOLO TECNICO



L’incontro inizia con l’intervento dell’Assessore che indica alcune premesse base:

-       Partire dalla legge 24/76 per avviare la riforma con la prerogativa di garantire e tutelare il personale, mantenendo quanto è recuperabile dal sistema eliminare le inefficienze e la cattiva gestione - Legare la Formazione alle necessità del territorio, delle imprese, in stretta collaborazione con l’università e la scuola ;   
-       Semplificare e snellire le procedure amministrative- riformare i meccanismi di accreditamento- ridurre i costi di gestione – monitorare l’affidabilità degli enti e usare  la massima severità verso chi non paga il personale ;
-       Ristrutturare gli OIF – partendo dal costruire l'anagrafe scolastica per comprendere e intervenire contro la  dispersione scolastica ;
-       Tutela dei lavoratori attraverso idonee misure e garanzie, recuperare  e utilizzare gli esuberi provenienti dagli Enti, utilizzare l’Albo dei formatori come Elenco ad esaurimento – riqualificare il personale attraverso l’utilizzo  del Piano Giovani.

Concludendo ha indicato che si  procederà lavorando su 4 tavoli

1.       Fabbisogni formativi;
2.        Semplificazione amministrativa;
3.        OIF;
4.      Garanzie dei lavoratori.

Come Coordinamento Sindacale di Base, siamo stati presenti con una lavoratrice CUB-Scuola di Messina , e un lavoratore COBS-Scuola di Palermo.

Nella premessa abbiamo sottolineato l’apprezzamento alla scelta dell’Assessore di ascoltare, oltre le sigle sindacali, direttamente i lavoratori  del settore, facendoli diventare parta attiva del progetto di riforma.
Nei nostri interventi, concordando con la scelta di ripartire dalla legge 24/7,  coerentemente al mandato ricevuto dalle assemblee dei lavoratori nostri iscritti e non, abbiamo indicato le linee guida della nostra proposta di riforma (che nei prossimi giorni presenteremo):
  • -       Creazione di una struttura regionale con caduta territoriale,  che gestisca tutto il personale e le relative risorse economiche, che  assegni il personale necessario e utile alle varie sedi F.P.  ( attuali Enti di F.P.) , controllando e gestendo il reale, razionale, fabbisogno di risorse umane;
  • -       Rivisitazione del ruolo degli enti, che essendo senza scopi di lucro, dovrebbero agire solo per scopi sociali , quindi devono avere affidato solo il compito di indirizzo e verifica dell'intervento in termini di analisi sociale,” occorre un sistema pubblico della Formazione P.”;
  • -       Legare sempre più la Formazione Professionale alle imprese e alle reali necessita territoriali, relazionandosi anche con i comuni , prevedendo interventi Formativi integrati con il territorio , per supplire alle mancate azioni che i comuni non possono più garantire alle fasce deboli e all’ambiente.
Nell’immediato abbiamo invitato l’Assessore ad attivare tutte le procedure atte a sbloccare il pagamento dei lavoratori e mettere in sicurezza il personale della F.P. , ed inoltre  chiesto:
  • -       Che sia attivata la procedura indicata dal Presidente Crocetta circa il pagamento del DURC, che andrebbe anticipato dalla regione e recuperato sul finanziamento;
  • -       Che sia emanata una nota che obblighi gli Enti a relazionare all’Assessore e ai lavoratori, entro la prima settimana del mese l’avvenuto o meno pagamento degli stipendi del mese precedente, indicando le eventuali cause che lo hanno impedito;

Concludendo come lavoratori Siciliani ricordiamo e invitiamo il Presidente Crocetta ad attuare la rivoluzione promessa a Siciliani, partendo da rivoluzionare il sistema della Formazione Professionale.

I mali della Formazione Professionali non li hanno creati i lavoratori, ma li subiscono .
Chiediamo dignità, valorizzazione delle professionalità, trasparenza e legalità nella gestione del denaro pubblico, valorizzazione del sistema e tutela per gli utenti, che hanno diritto alla Formazione come elemento base del diritto di Cittadinanza.
In fine abbiamo ribadito che prima di sottoscrivere, qualunque intesa sulla riforma, avremmo consultato i lavoratori coerenti alla nostra prassi Sindacale di Base.

giovedì 14 febbraio 2013

Comunicato stampa sull' incontro con l'Assessore Nelli Scialabra



 

Palermo  14/02/2013                                      COMUNICATO STAMPA
AI lavoratori della Formazione Professionale

Resoconto dell’ incontro del  13 c.m.
con l’Assessore dell’Istruzione e della Formazione Professionale

Mercoledì 14 c.m. Le OO.SS.  COBAS-Scuola e CUB-Scuola, costituenti il Coordinamento Sindacale di base della Formazione Professionale in Sicilia, hanno incontrato l’Assessore Nelli Scialabra.
La richiesta di questo incontro, programmato da tempo, si è resa urgente e necessaria alla luce delle ultime convocazioni fatte dal D.G. del tavolo Tecnico sull’emergenza  che ci hanno visti esclusi dai lavori.
Abbiamo lamentato come tale esclusione interrompeva un periodo di diversa e innovativa relazione, che ben aveva fatto nascere nei lavoratori la speranza che anche attraverso noi, a cui tutti riconoscono di non avere  nessun passato di gestione di enti di formazione, potessero essere ben rappresentate le loro istanze.
Nella discussione è emerso che un probabile fattore di tale esclusione fosse il  NON essere  firmatari del CCNL, in tal senso abbiamo fatto presente che:
     Nelle ultime convocazioni sono state chiamate a partecipare anche parti sociali non firmatarie di CCNL, che consideriamo comunque un fatto importante ;

   L’istituzione e gestione del tavolo tecnico sull’emergenza della formazione professionale risponde al compito politico di gestione e controllo che ha la Regione Sicilia sulla F.P., quindi la partecipazione al Tavolo tecnico che risponde all’incontro e confronto fra le parti sociali interessate, prescinde dalla firma o meno del CCNL.

    Abbiamo precisato inoltre, come già scritto al D.G., che “ Il Coordinamento Sindacale di Base è composto da organizzazioni maggiormente rappresentative sul territorio nazionale, con un proprio rappresentante  nel CNEL,  e come siano  ben radicati nei C.F.P. ed in alcuni casi sindacato maggioritario”

Nel proseguo della discussione abbiamo chiesto all’Assessore la necessità di un maggior controllo sugli Enti in riferimento al pagamento delle spettanze dei lavoratori, proponendo che l’Assessore acquisisca mensilmente una comunicazione dagli enti in riferimento all’avvenuto o meno pagamento delle retribuzioni con allegate argomentazioni, ed inoltre, abbiamo chiesto di fare chiarezza sul DURC, che continua ad essere rappresentato dagli Enti  come una difficoltà economica.
Nel ribadire la nostra ferma difesa della salvaguardia occupazionale, abbiamo chiesto che non siano più i lavoratori a pagare le inadempienze degli Enti, attraverso una corretta applicazione delle norme esistenti , dell’albo, e del controllo delle possibili, annunciate, nuove assunzioni.
A conclusione l’Assessore ha espresso apprezzamento per le proposte portate alla sua attenzione, assumendosi l’impegno di inserire il coordinamento nei tavoli tecnici e di riforma della L.24.  ed ha ribadito, come in precedenti incontri, il suo impegno per la salvaguardia di tutti i lavoratori della F.P. : a tal proposito si è detta sempre più disponibile ad ascoltare direttamente i lavoratori partecipando anche a loro assemblee , per conoscere e capire  le loro idee e proposte.
Resta ferma in noi la preoccupazione per le condizioni di molti lavoratori, oltre che per i licenziamenti e la Cassa in Deroga, per i  tempi di una riforma (o ritorno alla L.24) che va ripensata e discussa.
Il Coordinamento Sindacale di base della Formazione Professionale in Sicilia , per dare maggiore voce libera ed indipendente ai lavoratori, organizzerà assemblee e momenti di incontro/dibattito in tutte le province siciliane.

Coordinamento Sindacale di Base
COBAS-Scuola  CUB -Scuola
Formazione Professionale Sicilia
il delegato M.Galici